Con la fine dell’inverno le giornate iniziano ad allungarsi, le ore di luce aumentano, il sole riscalda con i suoi tiepidi raggi e, se possiedi una piscina in giardino, non vedi l’ora di riaprirla per tornare a usarla ogni giorno.
Qual è il momento giusto per l’apertura?
Eppure, lo sappiamo, marzo ha la fama di essere un mese “pazzo” e, spesso, al sole caldo si sostituiscono con inaspettata rapidità nubi rigonfie d’acqua e il clima tiepido lascia ancora il posto a colpi di coda del freddo invernale. A questo punto, il dubbio sorge spontaneo: qual è il momento giusto per l’apertura della piscina?
In realtà non esiste un momento perfetto, perché dipende da fattori climatici che non si possono prevedere con certezza: talvolta, all’inizio della primavera fa davvero molto caldo, altre volte può persino nevicare.
Capiamo, quindi, che è inutile stabilire una data precisa per riaprire la piscina. Conviene affidarsi al buonsenso e valutare con attenzione se il tempo è stabile e caldo tanto da poter togliere la copertura invernale oppure le giornate sono ancora fredde e le precipitazioni abbondanti.
Riapertura della piscina: consigli utili
Quando riapri la piscina, ci sono alcuni aspetti fondamentali di cui devi occuparti prima di poter fare il bagno. Devi prenderti cura dell’igiene dell’intera struttura per garantire a te a ai tuoi cari una balneazione sicura al riparo da possibili irritazioni di occhi e pelle.
Vediamo come procedere.
Copertura
Innanzitutto, una volta tolto il telo di copertura invernale, devi lavarlo, asciugarlo e riporlo con cura in modo da trovarlo in perfette condizioni il prossimo inverno. Per tenere alla larga l’umidità, il consiglio è quello di stendere un velo di talco sul lato del telo che rimane all’interno della piegatura.
Pulizia interna
A seguire, puoi procedere alla pulizia del fondo della vasca e delle pareti.
Infatti, anche se hai eseguito uno scrupoloso trattamento di invernaggio, esiste sempre la possibilità che qualche batterio o impurità si siano fermati sul rivestimento interno della piscina.
Per effettuare una pulizia profonda, puoi affidarti a un pulitore automatico che ti permette di prenderti cura della tua piscina in maniera efficace e veloce. I pulitori idraulici e i robot automatici rimuovono facilmente e rapidamente i detriti e la sporcizia residua.
Superclorazione
Altro passaggio indispensabile è il trattamento chimico di inizio stagione (il cosiddetto “trattamento d’urto”) con cui riportare i parametri dell’acqua entro i valori ottimali, eliminare i microorganismi inquinanti e le alghe e ridare all’acqua un piacevole aspetto trasparente e lucido.
Il cloro è il disinfettante indispensabile per rimuovere batteri, funghi e alghe e sanificare l’acqua. In questo caso, dovrai introdurre una quantità di cloro superiore alla norma (leggendo con attenzione le indicazioni riportate sulla confezione) per effettuare la “clorazione shock” indispensabile prima di utilizzare la piscina.
Impianti e accessori
Infine dovrai occuparti dell’impianto di filtrazione e controllare che i filtri siano puliti, le pompe funzionino e le tubazioni siano in ordine. L’ultimo passaggio riguarda gli accessori: scalette, docce solari, lettini, sistema tutto affinché l’ambiente dentro e fuori l’acqua sia il più accogliente possibile.
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