Piscina & giardino: binomio perfetto per un’estate di relax a portata di mano.
La libertà di stile nella scelta del verde deve però tener conto delle caratteristiche botaniche delle piante: ecco alcuni accorgimenti utili per scegliere bene e con stile le piante e gli alberi migliori per circondare la tua piscina in giardino.
Da un lato, la piscina aumenta il valore della tua abitazione e arricchisce il giardino con un’area dedicata al divertimento e al benessere di tutta la famiglia; dall’altro, il giardino offre uno scenario flessibile e modellabile in base ai gusti di chi lo abita.
Le regole base per la scelta degli alberi più adatti
Per una corretta manutenzione dell’impianto, a prescindere dalla grandezza del tuo giardino è importante considerare 3 aspetti prima di scegliere le piante e gli alberi per personalizzare il tuo spazio verde con piscina:
- Ombra: in maniera direttamente proporzionale alla grandezza del tuo giardino, dovrai scegliere alberi più o meno alti (dai 20 metri ai 5-6metri) e posizionarli ad una distanza tale da evitare che lo specchio d’acqua finisca in ombra (rispettivamente almeno 8-10 metri oppure 3-4 metri dal bordo vasca). La distanza di sicurezza dalla piscina è legata anche alla prevenzione di danni dell’impianto ad opera delle radici (accortezza valida sia per le piscine interrate che per le piscine fuori terra).
- Residui organici: nella scelta degli alberi è consigliato evitare le conifere, a causa della conformazione fisica degli aghi e alle conseguenze che la loro presenza in acqua può arrecare al sistema di filtrazione dell’acqua. La scelta deve essere orientata a tipologie di arbusti con chiome non compatte capaci di far filtrare la luce e con foglie coriacee, che sono più pesanti e quando cadono rimangono ai piedi della pianta, senza finire in acqua ad intasare i cestelli degli skimmer o le griglie dei bordi a sfioro.
- Insetti: la frutta – si sa – richiama insetti e fare il morto a galla in compagnia di api, vespe e calabroni non è il massimo del relax. Altra tipologia di arbusto da evitare per arredare il verde intorno alla piscina è l’albero da frutto, qualunque esso sia. Meglio optare per una siepe di rosmarino che arreda, resiste al vento e allontana le zanzare!
Albero che scegli, vantaggio che trovi
Quello che segue non vuole essere un elenco esaustivo, ma un piccolo punto di inizio da cui partire per definire lo spazio verde intorno alla tua piscina:
- carrubo, magnolia, lauro, alloro e oleandro hanno un fogliame coriaceo che favorisce il passaggio della luce e riduce la percentuale di residui organici in acqua;
- le palme e i papiri sono arbusti ornamentali che donano un tocco esotico al tuo giardino e sporcano poco;
- piante annuali e perenni come la gazania, la petunia il tagete o il lampranto hanno corolle grandi e unite che in fase di sfioritura cadono compatte e come per le foglie coriacee il peso impedisce che siano facilmente trasportabili dalla corrente sullo specchio d’acqua;
- caprifoglio, gelsomino, glicine ed edera oltre ad essere rampicanti hanno il vantaggio di avere una forte connotazione olfattiva: giocare sul mix di aromi e fragranze aumenta l’armonia complessiva che unisce giardino e piscina. Inoltre la funzionalità rampicante di queste piante può essere utilizzata per creare, sfruttando pareti verticali e gazebi da esterno, zone di ombra e relax, tutelando la privacy dei bagnanti.
Grande o piccolo che sia il tuo giardino, ora hai tutte le carte in regola per arredarlo al meglio.
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