Con il passaggio all’ora legale, la stagione dei tuffi in piscina è sempre più vicina. Se poi vivi al sud, passare la Pasquetta in piscina potrebbe essere un modo alternativo per trascorrere le vacanze pasquali in compagnia di amici e parenti. Ripassiamo insieme quali sono i passaggi da fare per riaprire la piscina?
Da dove iniziare? Come da tradizione, dall’ultimo passaggio della fase di chiusura della piscina: per rimettere in funzione l’impianto, la prima cosa da fare è rimuovere la copertura; una volta pulita e sistemata la copertura dovrai occuparti del trattamento dell’acqua, della pulizia delle pareti e del fondo e del controllo degli impianti. E prima del tuffo di inizio, dovrai dedicare un po’ di tempo al montaggio degli accessori. Questo, in sintesi, è quello che ti attende: vediamo più da vicino ogni singolo passaggio.
Rimozione copertura invernale
La copertura invernale è l’accessorio indispensabile per la protezione dell’impianto. Se hai scelto di non smontare la tua piscina fuoriterra, la copertura durante l’autunno e l’inverno ha protetto l’acqua rimasta in vasca dagli agenti atmosferici e dai residui organici del giardino. Nello smontare il telo di copertura, bisogna fare attenzione a non contaminare l’acqua della piscina: puoi aiutarti con il kit di accessori per la pulizia per eliminare il grosso dell’accumulo e procedere con delicatezza allo smontaggio. Prima di procedere alla fase successiva, dovrai pulire il telo su entrambi i lati per eliminare eventuali incrostazioni di calcare. La soluzione ideale è farlo asciugare al sole su una superficie piana, prima di piegarlo e riporlo per l’inverno. Un consiglio in più? Cospargi la parte interna di talco prima di piegare il telo: in questo modo, l’umidità residua verrà assorbita e le superfici in contatto non si attaccheranno tra loro.
Pulizia delle pareti e del fondo
Anche se la copertura ha protetto l’acqua durante l’inverno, il rivestimento interno della tua piscina ha bisogno di un lavaggio approfondito: non temere, ci sono sia robot automatici sia pulitori idraulici che possono venire in tuo soccorso in questa operazione di pulizia.
Clorazione d’urto
Di che colore è l’acqua? Se la chiusura dell’impianto è stata effettuata correttamente, non dovresti avere brutte sorprese. Questo però non significa che l’acqua è già pronta per accogliere i primi bagnanti. La superclorazione (o clorazione d’urto) è il trattamento indicato in questa fase e consiste, come suggerisce la parola stessa, nella somministrazione di una dose di disinfettante superiore rispetto alla media. L’obiettivo è quello di sterilizzare in profondità per eliminare ogni microrganismo e disinfettare ogni componente della tua piscina (pareti, fondo, tubazioni e filtri).
Controllo degli impianti
Ora che l’acqua è stata trattata, puoi dedicarti al cuore della tua piscina: l’impianto di filtrazione. Pompe, filtri, pre-filtri e tubature: per ristabilire le condizioni ideali della massa filtrante e eliminare lo sporco la procedura da mettere in atto è quella del controlavaggio. Una volta ristabilito il normale regime di filtrazione, puoi procedere all’attivazione dei sistemi automatici (come il sistema di dosaggio) e al controllo dell’impianto di illuminazione.
Montaggio accessori
Eccoci arrivati all’ultimo passaggio: gli accessori, quell’insieme di estensioni che ti aiutano a personalizzare la tua piscina. Dalle scalette all’arredo del solarium è arrivato il momento di rimettere tutto in posizione: è la parte finale, ma anche la più divertente della procedura di apertura della piscina, proprio perché il divertimento è alle porte. Ora la tua piscina è pronta e se il tempo è dalla tua parte, puoi tornare presto a rilassarti a bordo vasca!
Questa guida, insieme alla piccola guida alla chiusura della piscina, è un promemoria di buone pratiche di gestione: conoscere le varie fasi è importante, ma è altrettanto importante affidarsi ad un esperto, per evitare i rischi del fai da te. Con una piscina PrimaVeraPool hai tutti i vantaggi di una piscina tradizionale, senza i problemi burocratici dei lavori edilizi e con il plus di un prodotto 100% made in Italy: se stai cercando una soluzione elegante e funzionale di fuoriterra per il tuo giardino, contatta subito il rivenditore più vicino.

