Tempo libero, amici, relax: questi sono i pensieri felici che associ alla tua piscina.
Ma per far sì che il divertimento sia la tua unica preoccupazione ogni volta che entri in piscina, è importante non tralasciare la manutenzione, prima tra tutte il controllo dei valori dell’acqua.
“Acqua azzurra, acqua chiara” cantava Battisti negli anni ‘70: il suo incitamento vale ancora oggi anche per la manutenzione della propria piscina. Una piscina sicura è una piscina pulita e sanificata, in cui i valori dell’acqua risultino costantemente sotto controllo, a partire dal pH.
Cos’è il pH
Il pH è il valore che misura l’acidità o la basicità dell’acqua.
La scala di misurazione va da 0 a 14: il valore ideale o neutro oscilla tra 7,2 e 7,4; tutti i valori al di sotto indicano uno stato di acidità, in maniera speculare tutti i valori al di sopra indicano uno stato di basicità.
Cosa succede se il pH non è neutro
Nel caso in cui il pH dell’acqua della tua piscina risulti acido, se non intervieni a correggere con il kit di prodotti chimici dedicati al controllo dell’acqua, c’è il rischio di formazione alghe, con conseguente corrosione dei tubi dell’impianto e irritazione di occhi e pelle dei bagnanti.
Nel caso opposto in cui il pH dell’acqua dovesse risultare basico, se non intervieni, vai incontro ad una riduzione dell’effetto disinfettante del cloro, con conseguenze sulla salute dei bagnanti e sulla funzionalità dell’impianto.
Come tenere sotto controllo il pH
L’affluenza di bagnanti, le condizioni atmosferiche avverse, il rabbocco consistente di acqua e la realizzazione di trattamenti chimici sbagliati possono influire sul valore del pH.
Il pH della tua piscina va tenuto sotto controllo, perché la sua oscillazione fuori norma può influire sia sulla salute dei bagnanti sia sulla funzionalità dell’impianto.
Esistono sul mercato diversi tester di controllo del pH, come i tester colorimetrici (basati su strisce reattive e reagente liquido) e i tester elettronici (basati sulla rilevazione tramite sensore elettronico): il controllo dei valori del pH deve essere effettuato a cadenza settimanale nei periodi di maggior utilizzo della piscina, ma non deve essere lasciato in secondo piano negli altri periodi dell’anno e in fase di apertura e chiusura dell’impianto.
Dopo ogni controllo e in base al risultato ottenuto, bisognerà intervenire per correggere il valore fuori norma con il kit di prodotti per il controllo delle acque ed effettuare una misurazione post-intervento di verifica di normalizzazione del pH.
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